Decreto Cura Italia e attività Regione FVG

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In questo momento il Network ProReet è più che mai vicino alle aziende costrette a ridurre la loro operatività o addirittura a sospendere l’attività per garantire la salute di tutti.

Da sempre vogliamo sostenere gli imprenditori come loro partner per aiutarli a rendere la loro impresa più efficiente e competitiva. Vogliamo esserlo anche in questo momento, ed oltre a testimoniare la nostra solidarietà, questa comunicazione vuole anche segnalare alcuni punti del decreto Cura Italia che riteniamo importanti per ripartire.

Ricordo che oggi – 18 marzo 2020 – il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ed in attesa dei decreti attuativi, lasciamo a successivi contributi i necessari approfondimenti.

DECRETO CURA ITALIA

MISURE A SOSTEGNO DELLE PMI

  1. AIUTO FINANZIARIO ALLE PMI: Le PMI potranno avvalersi di misure di sostegno finanziario dello Stato, fino al 33% dei prestiti erogati:

 • a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;

• b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;

• c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

  • SUPPORTO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE: in favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa della citata emergenza, Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito
  • MISURE FINANZIARIE DI SOSTEGNO: qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti, può trasformare in credito d’imposta le attività per imposte anticipate riferite ai seguenti componenti
  • FONDO MADE IN ITALY: Il provvedimento istituisce un fondo da ripartire per la promozione integrata presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al fine di potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, tra i quali il piano straordinario di sostegno al made in Italy realizzato tramite l’ICE

È opportuno ricordare che il decreto “Cura Italia” è articolato su diversi assi e tra questi segnaliamo quello relativo a sospensione obblighi di versamento per tributi e contributi

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI E DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI

  1. SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI: sono sospesi i versamenti scadenti dal 08.03.2020 al 31.03.2020 per i contribuenti che hanno maturato, nel periodo d’imposta precedente, ricavi e compensi di importo non superiore a 2 milioni di euro. Più precisamente, sono oggetto di sospensione non soltanto i versamenti dell’Iva, delle addizionali Irpef e delle ritenute alla fonte, ma anche i contributi previdenziali e assistenziali, nonché i premi dell’assicurazione obbligatoria. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020. E comunque riconosciuta la possibilità di versare gli importi in cinque rate mensili sempre a decorrere dal mese di maggio 2020.
  2. SOSPENSIONE ADEMPIMENTI FISCALI: Sono sospesi tutti gli adempimenti fiscali in scadenza dal 08.03.2020 al 31.05.2020, diversi dai versamenti e dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale. Gli adempimenti dovranno essere effettuati, senza alcuna sanzione, entro il 30 giugno 2020.
  3. SOSPENSIONE TERMINI DI PAGAMENTO DELLE CARTELLE ACCERTAMENTI ESECUTIVI: Sono sospesi i termini dei versamenti scadenti dal 08.03.2020 al  31.05.2020 relativi a cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate, avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali,  atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, ingiunzioni e atti esecutivi emessi dagli enti locali. I versamenti dovranno essere effettuati, in un’unica soluzione, entro il 30.06.2020.

Si ricorda che il decreto rappresenta quindi soltanto una prima risposta alla crisi “Coronavirus” sul piano economico, con utilizzo di tutto il limite di indebitamento netto autorizzato dal Parlamento.

È prevedibile l’emanazione di un altro decreto legge nel mese di Aprile.

MISURE ATTIVATE DALLA REGIONE FVG

Anche la regione FVG sta predisponendo un piano di intervento per far fronte all’emergenza economica in atto, i cui contenuti vi gireremo prontamente appena ne entreremo in possesso.

Inoltre, l’assessore alle attività produttive Bini ha annunciato la prossima uscita di un bando che destina 3 milioni di euro a favore delle attività di industrializzazione legate a risultati di ricerca, sviluppo e innovazione.

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